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Il sindaco di Lizzanello sfida le norme covid: Governo ‘indignato’

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Fulvio Pedone, il Sindaco di Lizzanello, annuncia che a Natale non rispetterà le norme anti contagio e pagherà la multa se verrà sanzionato

Fulvio Pedone
Il sindaco di Lizzanello sfida le norme covid (Screenshot)

Fulvio Pedone, il sindaco di Lizzanello, in provincia di Lecce, ha annunciato che raggiungerà sua madre per le feste di Natale, poiché entrambi residenti in paesi diversi: lei a Lizzanello e lui a Lecce città. Ha annunciato, il Sindaco, che farà questo spostamento anche a costo di pagare una sanzione, se sarà necessario.

Così il Primo Cittadino ha sfidato e soprattutto contestato quelle che sono le regole e le norme anti contagio da rispettare in questo preciso momento storico.

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Il Governo ‘indignato’ per le affermazioni del Sindaco

Dichiarandosi in disaccordo con le norme del nuovo DPCM , le quali impongono lo stop agli spostamenti tra Natale, Santo Stefano e Capodanno, Fulvio Pedone ha suscitato una forte indignazione tra i membri del governo. I quali membri affermano che il Sindaco dovrebbe essere la prima persona a dare il buon esempio ai suoi concittadini e non solo.

Lo stesso ministro Luigi Di Maio si è irritato in seguito a tali dichiarazioni. “Dispiace come il ministro non si sia accorto dell’asimmetria dell’ultimo DPCM”, ha contestato il Sindaco, il quale ripete più volte che le sue uniche volontà sono quelle di trascorrere il Natale con la madre, sola e vedova. Secondo Pedone, il nuovo DPCM ha dato il via agli spostamenti per tutto il mese di Dicembre, non dando importanza al rischio di contagio, solo ponendo delle limitazioni familiari nel giorno del Santo Natale.

Il primo cittadino suggerisce delle correzioni del DPCM

Pedone annuncia inoltre che il 25 Dicembre limiterà al massimo i suoi spostamenti. Sperando inoltre che il suo messaggio possa riuscire a far veicolare una critica costruttiva al nuovo DPCM. Tale nuovo decreto vieta indirettamente di riunirsi a Natale anche tra genitori e figli residenti nella stessa città/regione, se non conviventi. Aggiunge infine che sarebbe necessaria una lieve modifica al decreto che pur mantenendo l’importanza delle norme, possa preservare i diritti ai legami familiari durante il giorno di Natale.

 

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