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Danni Covid a lungo termine: cos’è la ‘nebbia mentale’

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Diversi studi hanno ormai evidenziato quali sono i danni Covid a lungo termine, soprattutto a livello cardiaco e polmonare. Ma cos’è, invece, la ‘nebbia mentale’?

Danni Covid
Danni Covid a lungo termine

Sono ormai tantissimi gli studi nel mondo che evidenziano una serie di danni a lungo termine causati dal Covid. Negli ultimi mesi si è parlato soprattutto di effetti a livello cardiaco e polmonare, ma le conseguenze del virus sembrano, però, riguardare anche altri aspetti della salute dell’organismo. Da studi recenti è emersa in particolare quella che è stata definita ‘nebbia mentale’. Di cosa si tratta?

Danni Covid a lungo termine sull’organismo

Fin dall’inizio della pandemia, medici e ricercatori hanno cercato di identificare quali sono i danni Covid a lungo termine sull’organismo. Tra questi i primi ad emergere sono stati gli effetti su cuore, polmoni e cervello. Ciò dipende dal fatto che i sintomi più comuni del virus (affaticamento, battito cardiaco accelerato, mancanza di respiro, dolori articolari, mente annebbiata e perdita dell’olfatto) riguardano proprio questi organi. Secondo quanto dimostrato da una ricerca italiana, l’87% dei contagiati manifesta uno dei sintomi Covid anche dopo la guarigione effettiva dalla malattia. Altri studi hanno, invece, rivelato che una discreta parte dei positivi, anche dopo il tampone negativo, non riescono a riprendersi completamente in breve tempo.

Cos’è la ‘nebbia mentale’

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‘Nebbia mentale’: cos’è

A parte gli effetti su cuore e polmoni, a destare maggiori preoccupazioni sono quelli evidenziati a livello neurologico. La ricercatrice del laboratorio di neuroscienze della University College di Londra Athena Akrami, è al momento impegnata insieme ad altri studiosi ad analizzare i sintomi che si stanno sviluppando a lungo termine nei soggetti guariti dal Covid. Da quanto è emerso finora sembra che sul cervello tendano a manifestarsi delle “complicanze gravi anche se relativamente rare, ma non limitate a chi ha sviluppato una malattia grave”. In particolare, è stato rilevate un alto tasso di encefalite e di infiammazioni cerebrali. Attualmente, però, i ricercatori stanno anche studiando un altro fenomeno: la difficoltà a pensare chiaramente da parte di chi ha contratto il virus. Questo effetto è stato, appunto, definito ‘nebbia mentale’.

In ogni caso, tra i danni Covid a lungo termine, quello più comune sembra rimanere il senso di affaticamento fisico.

 

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