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Coronavirus, le regole per la zona arancione “scuro”: cosa cambia

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La zona arancione scuro ha sancito nuove regole a cui attenersi a causa del Coronavirus: scopriamo quali i territori interessati e le differenze sostanziali

Coronavirus zona arancione scuro
Le regole dettate dal Coronavirus in zona arancione scuro (Fonte Pixabay)

Nonostante le regole dettate dai vari DPCM siano già molto stringenti, in Emilia Romagna e Lombardia sono state attuate ulteriori restrizioni. L’impennata di casi dovuti al Coronavirus ha imposto l’istituzione della così detta zona arancione scuro o “rafforzata“. Le misure imposte rappresentano l’ennesimo tentativo per cercare di rallentare la diffusione del contagio. Scopriamo quali sono le principali differenze con le altre zone e le nuove misure varate.

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Coronavirus, zona arancione scuro: le novità introdotte

La zona arancione scuro si colloca a metà fra la classica zona arancione e la zona rossa. I Presidenti di Regione in Lombardia ed Emilia Romagna, hanno firmato le ordinanze che istituiscono questa nuova tipologia di zona. I principali comuni colpiti sono quelli nella provincia di Brescia, Como, Imola, Bologna nonché numerosi comuni della Romagna. Come per le altre zone, anche in caso di “arancione scuro“, i principali provvedimenti riguardano la mobilità e gli spostamenti. Nella classica zona arancione ci si può spostare all’interno del proprio comune, mentre in quella rafforzata ciò non è consentito. Restano consentiti gli spostamenti per lavoro, necessità, salute e rientro al domicilio o alla residenza. Nessuna differenza per bar e ristoranti: le misure non cambiano rispetto alla zona arancione. Si conferma, quindi, il divieto di consumare all’intero o fuori i locali. Restano consentiti le consegne a domicilio e l’asporto, quest’ultimo fino alle ore 18. Anche per i negozi confermate tutte le misure della zona arancione: non ci sono limitazioni per le categorie dei beni vendibili. Le attività presenti all’interno dei centri commerciali restano chiuse nei giorni festivi e prefestivi, fatta eccezione per farmacie, negozi alimentari, edicole e tabacchi.

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Scuole coronavirus zona arancione
Le scuole sono state colpite dai provvedimenti della zona arancione scuro (Fonte Pixabay)

Le scuole hanno subito numerose restrizioni rispetto alla zona arancione. Nella zona rinforzata, infatti, quasi la totalità degli istituti devono restare chiusi, passando così alla didattica a distanza. In Emilia restano in presenza solo i servizi educativi per la fascia d’età che va da 0 a 3 anni e gli asili nido. In Lombardia, invece, si applica per tutti la didattica a distanza.

e.f.

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