Nuova variante Covid: arriva in Italia un caso dal Regno Unito

Nuova variante Covid arriva in Italia all’aeroporto di Fiumicino attraverso un positivo di ritorno dal Regno Unito. Cosa sta accadendo nelle ultime ore.

Nuova variante Covid
Nuova variante Covid

Nelle ultime ore è giunta notizia di un soggetto positivo alla nuova variante Covid, tornato in Italia con il suo convivente direttamente dal Regno Unito. Al momento i due sono in isolamento, ma il caso continua a fare paura.

Nuova variante Covid: voli bloccati dal Regno Unito

Dopo la scoperta della nuova variante Covid proveniente dal Regno Unito sono tanti i Paesi europei che hanno deciso di bloccare i voli provenienti dalla zona interessata fino al 6 gennaio. Dopo Olanda e Belgio, infatti, anche Germania e Italia hanno deciso di cancellare i collegamenti con il Regno Unito. La situazione ha messo tutti in allarme, tanto che è stato convocato un vertice d’emergenza previsto per lunedì 21 dicembre. Dal canto suo, il governo britannico ha ammesso che la mutazione sembra essere ‘fuori controllo’. A dimostrarlo l’andamento della curva epidemiologica che sta segnando una notevole impennata. Nell’ultima settimana i casi sono, infatti, aumentati del 50% rispetto ai sette giorni precedenti. Ad ogni modo, anche se al momento non ci sono prove che questa nuova variante determini cambiamenti rilevanti nel livello di gravità della malattia, tuttavia pare sia, però, più contagiosa. Fino al 70% in più rispetto alla variante dominante.

Il caso arrivato in Italia dal regno Unito

È atterrato all’aeroporto di Fiumicino il soggetto positivo alla nuova variante Covid proveniente dal Regno Unito. Il paziente e il suo convivente sarebbero difatti arrivati in Italia negli scorsi giorni e al momento, come ha dichiarato una nota ministeriale, essi risultano in isolamento dopo essersi sottoposti a tutti i controlli stabiliti dal Ministero della Salute stesso, così come i loro familiari e ai contatti stretti. Il Dipartimento Scientifico del Policlinico Militare del Celio, insieme all’Istituto Superiore della Sanità, è ad ogni modo riuscito a sequenziare il genoma del virus SARS-CoV2 del soggetto di ritorno dal Regno Unito.

 

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