Darren Aronofsky’s Mother, Maurizio Ragazzi: “Vi spiego il film”

Presto uscirà il libro Darren Aronofsky’s Mother del critico cinematografico Maurizio Ragazzi. Ecco il suo racconto in esclusiva.

Mother
Mother

Il regista di opere come Requiem for a dream e Noah torna con un film che riflette su Madre Natura e sull’occhio malevolo dell’uomo. Lo fa con arguzia e intelligenza, ragionando su diversi aspetti davvero molto interessanti. Abbiamo avuto la fortuna di intervistare un critico cinematografico di grandissimo spessore come Maurizio Ragazzi che ci ha raccontato il suo nuovo libro. Andiamo a leggere quanto da lui detto ai nostri microfoni per la rubrica “Quattro chiacchiere con…”

Darren Aronofsky’s Mother, le parole di Maurizio Ragazzi

Maurizio Ragazzi ci racconta il suo Darren Aronofsky’s Mother sottolineando la dedica romantica: “Il lavoro è per mia madre che era laureata in lettere e che mi ha sempre spinto nel mio percorso. Dagli studi al Dams e dalla tesi di laurea su Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick è nato il mio interesse per la cabala che mi ha portato ad analizzare anche questo film di Darren Aronofsky che ci invita a ragionare, anche se attraverso un forte simbolismo, sul valore di Madre Natura e quello che l’uomo gli sta facendo”.

LEGGI ANCHE >>> Quattro chiacchiere con… Francesca Giuliano

Cresciuto nel mondo del rap Maurizio è un critico cinematografico tra i più bravi in Italia anche perché è in grado di andare a fondo dei film: “Bisogna provare a leggere quanto dicono gli autori tra le righe e anche se non facile è solo guardando e riguardando un film che si possono mettere insieme i cocci di un puzzle che spesso è perfetto”. Dopo Shining Codex Cabala torna in libreria per questo libro edito da Santelli Editore al quale seguirà un progetto mastodontico. Ragazzi infatti sta lavorando a un triplo libro che racconto 2001 Odissea nello Spazio e Eyes Wide Shut stesso.

Gestione cookie