Nuovo decreto, le regole per gli spostamenti tra regioni: quando serve il Pass?

Il governo ha approvato il nuovo decreto che sarà in vigore dal 26 aprile fino al 31 luglio 2021: vediamo nel dettaglio quali sono le nuove disposizioni riguardo agli spostamenti e quando ci saranno le prossime riaperture.

nuovo decreto aprile
Il nuovo decreto del governo (pixabay)

Nelle ultime ore, il governo Draghi ha approvato il nuovo decreto che entrerà in vigore il prossimo 26 aprile 2021. Negli ultimi giorni ci sono stati numerosi scontri soprattutto riguardo alla questione del coprifuoco nazionale, sulla quale però è stata presa una decisione. Alla fine di aprile e durante il prossimo mese di marzo, ci saranno finalmente le riaperture di molti esercizi commerciali quali ristoranti e bar.

La prima novità di questo nuovo provvedimento, è che dal prossimo lunedì 26 aprile, sarà ripristinata la zona gialla. Le regioni italiane a cui sarà attribuito questa fascia di colore, avranno maggiori libertà. Da quanto riporta Fanpage, le riaperture saranno ovviamente graduali: il governo ha già preparato un calendario. Ecco quali sono tutte le novità contenute in questo nuovo decreto.

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Nuovo decreto approvato dal governo Draghi: tutte le novità dal 26 aprile

nuovo decreto aprile 2021
Draghi (Getty Images)

Maggiori libertà per le regioni che da lunedì 26 aprile torneranno ad essere gialle. Secondo quanto dispone il nuovo decreto, all’interno di queste regioni e tra le varie regioni ci si potrà spostare liberamente, senza più dover mostrare l’autocertificazione oppure il Pass. Un’altra novità è che dal 26 aprile ci si potrà spostare anche tra regioni rosse e arancioni, esibendo però in questo caso il Pass.

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Per quanto riguarda invece le riaperture, il primo settore interessato è quello della ristorazione. I ristoranti e i bar potranno rimanere aperti anche di sera, sempre però se sono in zona gialla e se hanno spazi all’aperto. Per quanto riguarda la riapertura al chiuso, bisognerà attendere il primo giugno.

Il coprifuoco

Il coprifuoco, argomento molto discusso in questi ultimi giorni, è stato infine confermato. Ciò vuol dire che anche in zona gialla c’è il divieto di uscire dalle 22 alle 5, se non per le solite emergenze. Il centrodestra ha provato a spostare l’orario serale alle 23 per permettere ai ristoratori di lavorare meglio, ma la decisione finale è stata quella di confermare il precedente orario. Dal 26 aprile, in zona gialla, riaprono anche cinema, sale da concerto e teatri, anche se anche in quel caso dovranno rispettare rigide limitazioni.

L.M.

 

 

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