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Lontano Lontano, Ennio Fantastichini: il sogno dell’attore | Le sue parole

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Il compianto Ennio Fantastichini, in un’intervista, ha raccontato quale sogno nutriva da ragazzo: scopriamo cosa avrebbe voluto fare il noto attore.

Ennio Fantastichini
Ennio Fantastichini (Getty Images)

Questa sera, venerdì 14 maggio, sarà trasmesso su Rai 3 il film Lontano Lontano, diretto da Gianni Di Gregorio. La pellicola è l’ultima interpretazione sul grande schermo, dell’intramontabile attore Ennio Fantastichini, prematuramente scomparso poco dopo la fine delle riprese dell’opera. Il film, acclamato dalla critica, ha anche vinto un David di Donatello per la Miglior Sceneggiatura adattata.

Nella pellicola Ennio ricopre il ruolo di Attilio che, insieme ad altri due uomini, progetterà un viaggio all’estero per vivere in un Paese dove il costo della vita sia meno caro. Il film si basa sulla storia e l’amicizia che si instaura fra questi tre uomini, capaci di consolarsi a vicenda e superare le difficoltà della vita. Ennio, che ha riscosso un grandissimo successo come attore, quando era ragazzo sognava di intraprendere un’altra carriera. Scopriamo, dunque, qual era il suo sogno che, purtroppo, non è riuscito pienamente a realizzare.

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Il sogno di Ennio Fantastichini

Ennio Fantastichini fil
Cosa sognava Ennio Fantastichini (Getty Images)

La sua scomparsa ha lasciato un grandissimo vuoto nel mondo del cinema italiano: Ennio Fantastichini è stato un grandissimo attore e ancor di più una bellissima persona. Fortunatamente i suoi innumerevoli film rendono sempre vivo il suo ricordo, nonostante ora non ci sia più. La sua carriera lo ha visto prender parte a produzioni che hanno riscosso moltissimo successo, diventando dei classici del cinema italiano.

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Ha coltivato la passione per il mondo dell’arte e dello spettacolo sin da quando era un bambino. “Da ragazzo andavo a vedere Maurice Bejart. A 8 anni io non leggevo Topolino, guardavo la collana di monografie dei pittori Maestri del colore dei Fratelli Fabbri“, racconta Ennio a ioDonna. Delle passioni sicuramente inusuali per un bambino della sua età, ma che hanno contribuito a renderlo un grande attore.

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Tuttavia, quando era un ragazzo, sognava di fare altro. “A quel tempo volevo fare il compositore, ma in casa non c’erano soldi per studiare“, spiega Ennio. “Ancora adesso quando vedo un pianoforte il mio cuore si spacca“, aggiunge poi. Un sogno, dunque, destinato a restare tale nonostante abbia poi imparato a suonare la batteria.

e.f.

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