Lino Guanciale, nessuno lo sapeva: cosa fa prima di ogni ciak?

L’attore Lino Guanciale ha rivelato un retroscena che riguarda la scaramanzia: sapete cosa è solito fare prima di un ciak?

lino guanciale scaramanzia
La “strana” abitudine di Lino Guanciale (Getty images)

L’affascinante attore Lino Guanciale ha rivelato di soffrire di una sorta di strano “disturbo” che riguarda la sua forte scaramanzia: vediamo cosa ha raccontato. Il suo ultimo progetto è stato Il Commissario Ricciardi, la serie televisiva di Rai 1 che questo inverno ha riscosso grande successo da parte del pubblico italiano. Attore di straordinario talento e di grande fascino, Lino Guanciale ha ricoperto anche altri ruoli molto amati, sia al cinema che in televisione.

É stato uno dei protagonisti di Che Dio ci aiuti, la celebre ficiton di Rai 1 con Elena Sofia Ricci ed è stato anche uno dei protagonisti de L’allieva, altra serie molto amata dal pubblico. Qualche tempo fa, nel corso di un’intervista rilasciata per Tv Sorrisi e Canzoni, l’attore ha raccontato un aneddoto molto particolare che lo riguarda: prima di girare una scena o nei periodi in cui è molto stressato c’è un piccolo rituale che deve sempre eseguire. Vediamo di cosa si tratta.

LEGGI ANCHE >>> tutto sulla moglie di Lino Guanciale

La scaramanzia di Lino Guanciale: cosa fa prima di ogni ciak?

lino guanciale curiosità
Lino Guanciale (Getty images)

L’affascinante Lino Guanciale non è immune a insicurezze e fragilità. Durante l’intervista ha rivelato un aspetto di sè molto intimo, e che riguarda proprio questo aspetto del suo carattere. Lino è molto scaramantico e nei momenti in cui si sente più stressato, di solito ripete dei movimenti specifici per un certo numero di volte. Un pò una sorta di portafortuna. “Quando sono nervoso” ha infatti confessato, “devo compiere gli stessi gesti in numero pari“. Di che gesti parla nello specifico?

LEGGI ANCHE >>> cosa faceva prima del grande successo?

L’attore ha confessato che ad esempio quando è su un set, prima di ogni ciak deve schioccarsi le dita: in questo modo si sente più tranquillo. Inoltre è molto legato al numero 13, che è lo stesso numero che portava sulla maglia quando giocava a rugby, sport che come lui stesso ha affermato, lo ha aiutato molto ad affrontare le sue insicurezze. “Prima di ogni ciak ripeto una frase per 13 volte. Mi porta fortuna“.

L.M.

Gestione cookie