Home Attualità Le Iene, intervista a Matteo Bassetti: “Ho fatto il vaccino e non...

Le Iene, intervista a Matteo Bassetti: “Ho fatto il vaccino e non sono diventato blu”

103
0

Le  Iene hanno intervistato in diretta Instagram Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive del San Martino di Genova  fresco di vaccinazione. 

Le Iene nell’ambito dello speciale “Un anno di Covid”  hanno intervistato il professore Matteo Bassetti, presidente della Società italiana di terapia anti-infettiva. domande raccolte dal popolo degli Instagramers italiani.

Speciale de Le Iene su Covid
Un anno di Covid, speciale de Le Iene

Il  vaccini Pfizer e  Modena applicano una tecnica unica  

“Ho fatto il vaccino e non sono diventato giallo verde o  blu” così ha esordito il professor Bassetti rispondendo alla domanda sulla sua salute. Ha detto di essere molto felice di aver preso la prima dose e  ha tranquillizzato il pubblico sugli effetti collaterali. 

Bassetti ha ammesso che  il vaccino gli ha provocato  dei dolori alla spalla dove è stato iniettato, come tutti gli altri vaccini, ma niente di preoccupante. L’immunità dura circa un anno, anche se il vaccino è ancora in fase di studio e molti dati  devono essere ancora analizzati e verificati.  

Il professore ha spiegato  che i  vaccini Pfiszer e Modena sono importanti perchè è stata adottata una tecnica mai sperimentata prima: viene iniettata una dose, che mostra agli anticorpi la proteina del virus  e quando la proteina si ripresenta all’organismo del vaccinato, gli anticorpi la riconoscono e la uccidono. Questa modalità non ha gli effetti collaterali dei vaccini conosciuti ed è come se al corpo fosse mostrata una foto segnaletica del nemico da abbattere.

Il professor Bassetti al momento del vaccino
IL professore Bassetti al momento della vaccinazione

Il vaccino protegge anche dalle nuove varianti del Covid

I vaccini di questi giorni proteggono da tutte le  varianti che sta assumendo il virus ad iniziare dalla variante inglese. L’obiettivo è arrivare a un totale di vaccinati pari al 100% per gli operatori sanitari e del  60-70% per la popolazione. Una volta raggiunti questi obiettivi sarà possibile tornare ad una vita normale, e  Bassetti si augura che questo accada già in primavera.  

Ai negazionisti il dottore ha ricordato come i vaccini nella storia abbiano debellato le più gravi malattie del secolo come poliomielite, vaiolo, gravi malattie infettive. “Negare l’importanza dei vaccini significa negare il progresso ” ha concluso l’infettivologo.

Viola R.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here