Cashback: al via i rimborsi entro il 1 marzo per tutti i cittadini aderenti

Entro il 1 marzo oltre 3 milioni di cittadini italiani iscritti al programma cashback di Stato riceveranno i rimborsi generati dagli acquisti con carte di dicembre

conti cashbak
Il cashback di Stato per aumentare l’utilizzo di carte bancomat e prepagate (Pixabay)

Il programma Cashback di Stato attivato a dicembre erogherà i rimborsi a oltre 3 milioni di cittadini entro il 1 marzo 2021. La notizia è stata divulgata ieri dal governo che ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione così copiosa a questa iniziativa.

Per scoprire quanto si ha diritto di ricevere come bonus cashback è suffuciente accedere alla propria app ‘Io’ personale e visualizzare nella sezione portafogli l’importo. Sarà erogato entro il primo marzo il 10% delle spese effettuate con moneta elettronica, ovvero carte e bancomat, dall’8 al 31 dicembre. Complessivamente lo Stato dovrà erogare 222 milioni e 600mila euro di rimborsi.

Le 10 transazioni del cashbak di Stato

carta cashback
Il pagamento rimborsato con il programma cashback è pari al 10% di quanto acquistat, fino a 150 euro (Piabay)

Il cashback di Stato i cui rimborsi saranno completati entro l’1 marzo è soltanto il primo periodo di un programma più lungo previsto dal governo. Infatti anche in questo 2021 si potrà partecipare al programma cashbak. I cittadini interessati che ancora non l’hanno fatti potranno registrarsi sull’app ufficialeIo‘, dopo averla scaricata da Apple Store o Play Store. Necessaria per l’attivazione è però l’iscrizione a Spid, il Sistema pubblico per l’identità digitale. Per ricevere i rimborsi bisognerà arrivare a 10 transazioni.

Ben 5,8 milioni di cittadini hanno partecipato dall’8 dicembre al 31 dicembre al programa cashback di Stato, ma soltanto in 3,2 milioni hanno raggiunto le 10 transazioni di pagamento necessarie a far scattare i rimborsi del 10% degli acquisti fatti. L’idea dell’attuale esecutivo guidato da Giuseppe Conte è quella di favorire i pagamenti digitali con carte bancomat o prepagate in modo da contrastare l’evasione fiscale. E complesivamente ridurre la mancata emissione di scontrini e fatture. I risultati per questo primo periodo di dicembre sono stati molto soddisfacenti, infatti sono state registate oltre 63 milioni di transazioni in appena 25 giorni.

(Mat.Pet.)

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