Vaccino AstraZeneca, problemi sull’invio dopo la sospensione: che cosa succederà?

Problemi sull’invio delle dosi del vaccino AstraZeneca dopo la sospensione delle ultime settimane. Che cosa succederà?

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Vaccino AstraZeneca (Getty Images)

Risale a pochi giorni fa la notizia dell’approvazione da parte dell’Ema (l’Agenzia Europea per i Medicinali) del vaccino AstraZeneca. Il siero della casa farmaceuroca anglo-svedese era stato bloccato in Italia e in altri Paesi europei in seguito ai sospetti con alcuni casi di trombosi verificatisi nei soggetti vaccinati. Dopo attente analisi, giovedì l’Ema ha approvato il vaccino, definendolo sicuro. La sospensione, però, ha creato non pochi problemi alle campagne vaccinali dei vari Paesi. In particolare, in Italia si sono verificati dei problemi sull’invio di alcune dosi in seguito alla sospensione del preparato di AstraZeneca. Ecco che cosa è successo.

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Vaccino AstraZeneca: i problemi in seguito alla sospensione

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Fiala di vaccino AstraZeneca (Getty Images)

Nel pomeriggio di giovedì, l’Ema ha dato la sua approvazione sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca, dichiarando che non vi è un diretto collegamento con i casi di trombosi verificatisi in alcuni soggetti. Anche l’Aifa (l’Agenzia Italiana del Farmaco) ha revocato il divieto di somministrazione del preparato di AstraZeneca, giudicandolo sicuro ed efficace per combattere il virus. Ma la sospensione ha creato non pochi problemi nell’invio delle dosi. Ecco che cosa è successo in Italia.

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Nel nostro Paese, le dosi del vaccino AstraZeneca non arriveranno prima del 24 marzo. Come riportato da Ansa.it, i ritardi nell’invio sono dovuto ad alcuni problemi logistici, sorti in conseguenza alla sospensione delle ultime settimane. Negli ultimi giorni era previsto l’arrivo di circa 134 mila dosi, slittte al 24 marzo.

Quante sono le dosi di vaccino previste per l’Italia?

Secondo Francesco Figliuolo, Commissario straordinario per l’emergenza Covid, le dosi slittate si sommeranno con quelle previste già per la data del 24 marzo. A questo punto, quindi, oltre alle 134 dosi attese si sommeranno le 145 mila previste per la data di fine mese.

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In Italia, la campagna vaccinale ha visto un notevole salto in avanti con la novità prevista a Milano della vaccinazione in 5 minuti. Il piano prevede lo svolgimento di tutta la prassi vaccinale a bordo dell’auto, dove dall’accettazione alla somministrazione del siero ci vorranno solo 5 minui. Questa potrebbe essere una vera svolta nel piano vaccinale italiano, visto come l’unica possibilià per il Paese di risollevarsi dalla pesante crisi economica e sanitaria causata dalla pandemia.

Eravate a conoscenza dello slittamento nell’invio di alcune dosi del vaccino AstraZeneca?

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