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Centovetrine, tragedia legata alla soap | Attori disperati

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Centovetrine è una soap opera italiana amatissima dal pubblico. Ci fu una tragedia incredibile legata agli attori e al cast tecnico e artistico.

Centovetrine
Centovetrine

Prima di raccontarvi altro però soffermiamoci sulle anticipazioni delle puntate che andranno in onda oggi, 23 aprile, su Canale 5. La prima racconterà come Marcello sia pronto a rivelare a Milo cosa vuole fare del suo futuro. Carol invece è convinta che con Velasco sia veramente tutto finito. Improvvisamente però se lo ritrova davanti e non sa come comportarsi. Jacopo si troverà ad affrontare, in uno scontro pesante, Sebastian. Quest’ultimo rimarrà sconvolto dal fatto che Alba ha bisogno di un trapianto.

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Nel secondo episodio invece Vincent si tormenta per l’addio a Penelope. La situazione è molto dedicata visto che Ettore viene soccorso da Jacopo. Mentre Cecilia e Damiano sembrano davvero pronti a fare una bella cosa. Vorrebbero offrire un posto nella loro casa a Marcello che invece è finito all’interno di un giro veramente molto complicato e difficile da gestire. Ora però andiamo a leggere qualcosa legato al passato.

Centovetrine, il racconto di una tragica situazione

Centovetrine
Centovetrine

Centovetrine è stato scenario anche di quella che a tutti gli effetti si può definire una tragedia, almeno dal punto di vista del lavoro. Come ha raccontato all’epoca il Corriere della Sera sono state 300 le persone rimaste senza lavoro dopo la decisione di chiudere la soap 14 anni dopo il suo inizio. Dispiaciutissimo è sembrato Roberto Alpi, storico volto della fiction, che specificò: “La sedicesima stagione? Dubito fortemente che si farà. Avremmo dovuto iniziare a girare tra marzo e aprile invece siamo fermi. Sto iniziando a guardarmi attorno, nessuno ci ha detto niente di ufficiale e questo è sconcertante. Siamo in un limbo”.

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Sono parole forti che ci fanno capire come all’epoca furono molti a rimanerci male, aggiunse: “La gente per strada mi chiede dove può trovarci. Prima ci sono stati cambi di programmazione, spostamenti di orari e di rete. Mosse assurde per un prodotto che cerca la fidelizzazione. Trovare Centovetrine era diventata una caccia al tesoro. Adesso a chi mi domanda quando potrà vedere le nuove puntate non so cosa rispondere”.

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