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Max Pezzali, il racconto dell’adolescenza: “Mi perseguita ancora oggi”

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Max Pezzali ha rievocato alcuni ricordi nel raccontare la sua adolescenza. “Mi perseguita ancora oggi”, ha detto il cantante. Ecco di cosa si tratta.

adolescenza Max Pezzali
Max Pezzali (Getty Images)

Il leader degli 883, Max Pezzali, ha scritto la storia della musica pop italiana. Le sue canzoni sono delle icone per i giovani di numerose generazioni tra gli anni ’90 e 2000. Da La regola dell’amico a Come mai, chi non ha sognato almeno una volta sulle note di un brano degli 883! Nella sua ricca carriera, Pezzali vanta molte collaborazioni con alcuni tra i nomi più celebri del panorama musicale nazionale: da Emis Killa a J-Ax fino al duo Benji&Fede. Oggi Max Pezzali è uno dei cantautori più amati di sempre, e in un’intervista a Verissimo ha raccontato alcuni episodi della sua adolescenza. “Mi perseguita ancora oggi”, ha detto il cantante a proposito dei suoi esordi giovanili. Ecco di cosa si tratta.

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L’adolescenza di Max Pezzali

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Max Pezzali (Getty Images)

Nato a Pavia nel 1967, Max Pezzali (il cui vero nome è Massimiliano) è figlio di due fiorai. Da giovane si appassiona subito alla musica, iniziando a scrivere i primi testi già ai tempi della scuola, insieme ad un compagno di classe. Il grande successo per il cantante arriva negli anni ’90, quando fonda la band degli 883, prima conosciuti solo come Pop. Oggi Pezzali è uno dei cantanti più richiesti di sempre, ma il suo racconto dell’adolescenza ha spiazzato i suoi fan. Ecco che cosa ha detto.

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A Verissimo, Max ha ricordato la sua vita e, in particolare, il periodo dell’adolescenza, vissuta nella provincia. Il leader degli 883 ha raccontato di come, all’epoca della sua gioventù, non ci fosse internet e i giovani di provincia come lui erano lontani dalle novità delle grandi città. Gli inizi per Pezzali risalgono alla gioventù, quando in camera il giovane Max si esercitava davanti allo specchio. “Mi piaceva atteggiarmi– ha detto –e rimaneva un segreto tra me e lo specchio”. C’è dell’altro!

“Cercavo di imitare i cantanti”, ha raccontato Pezzali a Silvia Toffanin. “C’era la famosa vocina– ha detto il cantante –che mi perseguita ancora oggi”. Max ha dichiarato come quella vocina fosse stata importante, e continua ad esserlo tuttora.

Eravate a conoscenza del racconto sull’adolescenza del celebre cantante Max Pezzali?

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