Daydreamer, cosa sono “i dizi”: termine di tendenza | Che vuol dire?

Inutile negarlo Daydreamer Le ali del sogno ha sconvolto anche l’Italia e non solo per la presenza del bel Can Yaman. La soap ha infatti coinvolto un pubblico vastissimo.

Can Yaman
Can Yaman

Prima di svelare tutto però andiamo un po’ a leggere quanto accaduto nelle ultime puntate, ricordando anche che la soap turca torna in replica nella giornata su La5. Selim è arrivata a Istanbul, ma questo non ha fatto che peggiorare le cose. Il rapporto tra Huma e Mihriban sembra infatti arrivato ai minimi termini, pronti a un dissidio di cui nessuno pensava fossero capaci. Sarà Aziz ad evitare che le due amiche vengano alle mani per arrivare all’attenzione dell’uomo.

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CeyCey invita Sanem a un’ultima spiaggia per riuscire a far rinsavire Can, che ricordiamo dopo un incidente ha perso memoria degli ultimi due anni della sua vita. L’obiettivo è di riaprire i suoi canali ricettivi facendo usare alla donna il suo profumo che lui ha sempre amato. Anche in questa situazione però sembra non trovare riscontro. Davvero Can non si ricorderà mai più della loro storia d’amore? Ora però torniamo sulla soap in generale e parliamo dei “dizi”.

Daydreamer, i dizi: cosa sono?

Can Yaman
Can Yaman

Non tutti sanno che dietro a Daydreamer Le ali del sogno c’è proprio un’altra cultura, un altro modo di fare televisione, anche se questo è francamente intuibile considerando che la serie viene dalla Turchia un paese diverso dal nostro anche se non molto lontano. Giacomo Natali su IlTascabile.com spiega alla perfezione un particolare che a molti non è stato proprio palesato. In Turchia questo tipo di serialità porta il nome di “dizi” che anche se letteralmente si traduce in serie è ben diversa dalla nostra idea della stessa.

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I dizi sono praticamente una forma artistico-narrativa autonoma a sé stante, che si sgancia in realtà anche dalla soap opera tipica americana. Visto che si tratta di una formula recente questa è ancora in grande evoluzione e ha causato non pochi problemi agli italiani per riuscire a inquadrarla nel giusto modo. Proprio per questo, inizialmente, la programmazione ha oscillato tra pomeriggio e sera. Anche sulla durata c’è stata una differenza e cioè si è passati dalle originali due ore e mezzo ai quaranta minuti canonici.

Le caratteristiche dei dizi

Ma quali sono le caratteristiche di un dizi come Daydreamer? Per prima cosa la lunghissima durata delle puntate, fino a due ore e mezzo come in questo caso. Si parla poi sempre di produzioni costose con riprese in ambienti reali e nei palazzi di Istanbul. La fotografia presenta dei colori che si possono definire ipersaturi. Attenzione estrema viene riservata all’aspetto fisico dei personaggi. Le trame sono ricche di triangoli d’amore, problemi familiari e contrasti di classe sociale. 

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